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Educazione Finanziaria

 


Secondo l’OCSE, l’Educazione Finanziaria è <<il processo attraverso il quale i consumatori e gli investitori migliorano la loro comprensione dei concetti e dei prodotti finanziari e, attraverso informazioni, guide e/o comunicazioni obiettive, sviluppano le competenze necessarie ad acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi e delle opportunità finanziarie, al fine di compiere scelte informate, di sapere dove rivolgersi per aiuto e di intraprendere altre azioni concrete per migliorare il grado di benessere e di protezione finanziaria.>>

Nel 2010, il Governatore Draghi ha affermato: <<nessuna norma di trasparenza e tutela è veramente efficace se gli utenti non hanno gli strumenti per effettuare scelte informate: con l’accrescersi della complessità dell’offerta, assicurare l’educazione finanziaria del consumatore di servizi bancari è divenuto di cruciale importanza.>>

Purtroppo, la Scuola italiana dedica poca attenzione all’economia, mentre invece è un tema che coinvolge tutti noi. Infatti chiunque, prima o poi, ha a che fare con il proprio budget personale o familiare, che è la sintesi di tanti componenti:i suoi redditi, il suo patrimonio, i suoi investimenti, il suo indebitamento, il suo “stile di consumo”.

Le analisi internazionali sullo stato dell’Educazione Finanziaria mostrano una situazione preoccupante, per cui si parla diffusamente di “financial illiteracy”, ossia di semi-analfabetismo finanziario degli italiani, che comprende sia i giovani che gli adulti.

La recente crisi ha dimostrato che i problemi finanziari di una famiglia possono passare inosservati per lunghi periodi di tempo, prima di esplodere, e che le conseguenze di errori finanziari possono essere devastanti (perdita della casa o dei propri risparmi, pensione insufficiente, coperture assicurative inadeguate ecc.).

Un basso livello di Educazione Finanziaria ha dei costi sociali:
- un aumento dell’indebitamento dei consumatori;
- un insufficiente livello di risparmio per far fronte a consumi futuri (o a spese impreviste);
- una mancanza di fiducia nelle istituzioni finanziarie;
- un’indecisione nell’acquisto o nella vendita di prodotti finanziari.

Una maggiore cultura finanziaria invece stimola la domanda di prodotti e servizi finanziari/assicurativi di migliore qualità, con ricadute positive nell’industria finanziaria in termini di maggiore efficienza, competitività ed innovazione.

Ecco perché è necessario attivare piani di Educazione Finanziaria (ma anche Previdenziale ed Assicurativa), per mettere le persone in condizione di prendere decisioni consapevoli ed efficienti.

Nell’ambito di una iniziativa che ha coinvolto il Gruppo Bper, il Banco di Sardegna ha aderito a due campagne di Educazione Finanziaria promosse dal Consorzio PattiChiari per essere vicino ai Territori e alle Comunità servite, assolvendo così concretamente una delle tipiche finalità della Responsabilità Sociale d’Impresa di un Istituto di credito.

 

Si tratta delle iniziative “L’impronta Economica Plus” (destinata agli adulti) e “L’impronta Economica Junior” (destinata agli studenti delle scuole medie inferiori).

 

Educazione finanziaria per adulti (Mettiamo in Comune l’educazione finanziaria!)

 

L’iniziativa dedicata agli adulti è promossa dal Consorzio PattiChiari di concerto con dodici Associazioni di Consumatori, le quali hanno indicato i Comuni d’interesse nelle quali attivare le iniziative. Il Banco di Sardegna è stato coinvolto nelle piazze di Grosseto e Civitavecchia.

Il progetto, che ha ricevuto il patrocinio dell’ANCI, tocca 50 Comuni sull’intero territorio nazionale e prevede numerosi eventi formativi per stimolare nei cittadini una gestione più consapevole delle risorse economiche, affrontando temi concreti e di interesse quotidiano come la pianificazione del budget famigliare, la scelta dei servizi bancari più adatti, il sovraindebitamento o il rischio finanziario.

A Grosseto gli incontri sono stati realizzati da Banco di Sardegna e Confconsumatori, in collaborazione con il Consorzio PattiChiari, e si sono tenuti l’11 novembre 2011 presso la “Camera arbitrale” della locale Camera di Commercio. L’incontro sulla piazza di Civitavecchia è invece in fase di pianificazione.

I cittadini hanno avuto l’opportunità di trovare interlocutori preparati e pronti a fornire informazioni semplici e chiare sulle nozioni e sugli strumenti come il mutuo o il conto corrente, che fanno parte della nostra vita quotidiana e che, a seconda del livello di consapevolezza con cui vengono gestiti, possono rappresentare una risorsa per la gestione economica familiare.

 

Educazione Finanziaria per Studenti (L’impronta Economica Junior)

 

La formazione è dedicata agli studenti del 2° e 3° anno delle Scuole Medie Inferiori.

Le Banche, attraverso il Consorzio PattiChiari, sono impegnate in modo significativo per rendere disponibili programmi divulgativi che aiutino gli studenti a familiarizzare con questa tematica, in modo semplice e coinvolgente.

Per informare le Scuole di questa grande opportunità si è già provveduto a coinvolgere gli Uffici Scolastici Provinciali al fine di promuovere l’iniziativa presso i Dirigenti scolastici e gli Insegnanti, concedendo il patrocinio e sostenendola in prima persona, attraverso una comunicazione diretta agli Istituti scolastici.

L’iniziativa si dovrà completare nel corso del corrente anno scolastico e gli incontri saranno tenuti dalla Direzione delle locali Filiali presso la Scuola aderente all’iniziativa. Il Responsabile della Filiale fungerà da Referente nei confronti delle Scuole e sarà la figura che, in prima persona o in collaborazione con il Vice, erogherà la formazione.

L’iniziativa riguarderà gli Istituti delle province di Olbia-Tempio, Nuoro, Ogliastra, Cagliari, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias e Oristano. E’ esclusa la provincia di Sassari nella quale sarà impegnata la Banca di Sassari.

Ogni banca ha l’esclusiva territoriale nelle province dove effettua gli interventi formativi: è l’unico istituto di credito che eroga la formazione programmata all’interno dell’ordine e grado di scuola previsto.

Nel corso degli incontri sarà utilizzato il CD multimediale “L’Impronta Economica Junior” realizzato, per conto del Consorzio PattiChiari, dalla società “CivicaMente” e dedicato a questa specifica fascia d’età. Gli strumenti formativi multimediali si compongono di parti interattive, videate animate, documenti stampabili e proposte di attività di laboratorio.

Il percorso formativo si sviluppa in tre lezioni di un’ora e mezza ciascuna e risponde alle indicazioni dell’OCSE in materia di Educazione Finanziaria.

www.fondazionerosselli.it

www.economiascuola.it