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La nostra identità

 


L’origine del Banco di Sardegna si fa risalire ai vecchi Monti frumentari, introdotti in Sardegna nel Seicento durante la dominazione spagnola, con il compito di assicurare capitale di supporto al ciclo agrario e per sottrarre i contadini all’usura. Nel corso del Settecento, questi istituti si radicarono in tutta l'Isola, con un massimo sviluppo durante il periodo dei Savoia e delle riforme del Ministro Bogino (1759-1773). Tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, con una serie di leggi speciali, i Monti vengono trasformati in Casse Ademprivili di Sassari e di Cagliari che nel 1927, fondendosi tra loro, daranno vita all'ICAS (Istituto di Credito Agrario per la Sardegna), da cui nel 1953 - con Legge 11 aprile 1953 n. 298 - nascerà il Banco di Sardegna, Istituto di credito di diritto pubblico con sede legale a Cagliari e sede amministrativa e Direzione Generale a Sassari. Diventerà operativo due anni dopo.
Il Banco assume nel 1992 la forma di S.p.A., con atto pubblico unilaterale, ai sensi della Legge 30 luglio 1990 n. 218 e del D. Lgs. 20 novembre 1990 n. 356, mediante conferimento dell’azienda bancaria da parte del Banco di Sardegna, Istituto di credito di diritto pubblico.
Il conferimento è stato realizzato in attuazione del progetto di ristrutturazione deliberato dal Consiglio di Amministrazione del Banco di Sardegna, Istituto di credito di diritto pubblico, in data 26 giugno 1992 e approvato con Decreto del Ministero del Tesoro del 29 luglio 1992, n. 436063.
Il Banco di Sardegna è attualmente una società per azioni con sede legale in Cagliari, Viale Bonaria n. 33, e Direzione Generale e sede amministrativa in Sassari, Piazzetta Banco di Sardegna n.1. E’ iscritto all’Albo delle Banche al n. 1015.7 e fa parte, dal 24 agosto 2001, del Gruppo Bancario “BPER Banca”, iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari al n. 5387.6. Ai sensi dell’art. 4 dello Statuto vigente, la durata del Banco è fissata fino al 31 dicembre 2100.
Il Banco opera sul territorio nazionale con una rete di 392 sportelli, localizzati principalmente in Sardegna. Persegue le proprie finalità d’impresa in modo efficiente ed affidabile, ponendo l’attenzione al cliente ed il rispetto delle regole al centro del suo operare. E’ pienamente convinto che la reputazione costituisca il più importante valore per l’operatore bancario ed impronta alla correttezza, formale e sostanziale, il suo agire in ogni tipo di rapporto: con i clienti, gli azionisti, i dipendenti, i collaboratori e tutti i soggetti con cui entra in contatto.
Consapevole del suo ruolo sociale e della sua responsabilità, vuole formalizzare e comunicare i principi che ispirano la sua azione. Al loro rispetto sono chiamati, per quanto di competenza, tutti coloro che, a diverso titolo, entrano in relazione con la Banca. Attraverso la loro azione sinergica si realizza, in concreto, quella dimensione etica che la Banca ritiene debba permeare ogni ambito sociale, a partire da quello economico.
Il Banco è fortemente convinto che ogni passo compiuto in questa direzione è meritevole degli sforzi che esso comporta.