Esiste una nuova truffa, chiamata dai media “la truffa del bancomat” che ha registrato un notevole aumento di casi.
Le vittime di questa truffa sono cittadini privati che mettono in vendita un oggetto su uno dei siti di compravendita online.
Come funziona:
1. Il venditore viene contattato telefonicamente da un finto acquirente che, dopo la trattativa, lo persuade a recarsi in uno sportello ATM Bancomat per ottenere la somma pattuita.
2. Il venditore viene invitato a inserire la propria carta, di solito il bancomat, selezionare la funzione di ricarica prepagata, digitare una serie di numeri (che corrispondono al numero di carta del frodatore), selezionare l’importo massimo di ricarica indicato dall’ATM (1.500 € o il totale del conto) e confermare l’invio del denaro tramite il proprio PIN.
3. La transazione si conclude velocemente. Spesso il frodatore convince la vittima che l’operazione non è andata a buon fine e la fa ripetere più volte.
4. Quando il venditore si insospettisce, le somme sono già nella disponibilità della carta del frodatore che in tempo reale le sta prelevando da un altro ATM.
Vi consigliamo, quindi, di diffidare da questo tipo di negoziazioni e da acquirenti che propongono questa modalità di pagamento e di contattare la vostra filiale in caso di dubbi.