bando 2009

La Legge Regionale 9/2002 e la Legge Regionale 5/2006, artt.36 e 37 prevedono la concessione di agevolazioni finanziarie in conto capitale e in conto interessi, a favore delle piccole e medie imprese del settore commercio e dei Centri Commerciali Naturali.

 

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che esercitano o intendono esercitare:

  • commercio al dettaglio in sede fissa o ambulante o all’ingrosso;

  • servizi ausiliari del commercio;

  • somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

  • commercio elettronico.

Sono esclusi dall’agevolazione  la grande distribuzione e le attività di vendita al dettaglio non rivolte al pubblico.

Possono beneficiare delle agevolazioni  anche i soggetti che esercitano o intendono esercitare le attività indicate dall’art. 8 bis della L.R. 9/2002 introdotto con la L.R. 5/2006, costituiti nelle forme del consorzio o dell’associazione secondo quanto previsto dall’art. 1 lett. g) della L.R. 5/2006 (Centro Commerciale Naturale).

 

Le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.

 

Le agevolazioni prevedono:

  • contributi in conto capitale (max 20% della spesa ammessa);

  • contributi in conto interessi su finanziamenti bancari/di locazione finanziaria (2/3 del tasso di riferimento UE vigente);

  • contributi in conto canoni leasing;

  • credito di esercizio.

 

La misura dell’agevolazione non potrà superare il limite previsto dal regime comunitario “de minimis”.

I contributi sono condizionati ad un apporto di risorse, esenti da qualsiasi aiuto pubblico, a carico del soggetto beneficiario, nella misura di almeno il 25% delle spese di investimento ammissibile.

Il credito di esercizio ammesso a contributo non può superare il 30% del volume d’affari dichiarato ai fini dell’IVA dell’anno precedente (o frazione di anno per le imprese operanti da meno di un anno) e, in ogni caso, la soglia di 50.000 euro. A partire dal 2004 tale soglia è aumentata a 100.000 euro.

 

Il Banco di Sardegna, in qualità di Ente istruttore e gestore del Fondo, ha esaminato le prime 153 domande posizionate in graduatoria, allo stato attuale sta esaminando ulteriori 200 pratiche e proseguirà all’esame tecnico–economico-finanziario fino ad esaurimento dei fondi.