bando 2008

La Legge Regionale 9/2002 e la Legge Regionale 5/2006, artt.36 e 37 prevedono la concessione di agevolazioni finanziarie in conto capitale e in conto interessi, a favore delle piccole e medie imprese del settore commercio e dei Centri Commerciali Naturali.

 

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che esercitano o intendono esercitare:

  • commercio al dettaglio in sede fissa o ambulante o all’ingrosso;

  • servizi ausiliari del commercio;

  • somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

  • commercio elettronico.

Sono esclusi dall’agevolazione  la grande distribuzione e le attività di vendita al dettaglio non rivolte al pubblico.

Possono beneficiare delle agevolazioni  anche i soggetti che esercitano o intendono esercitare le attività indicate dall’art. 8 bis della L.R. 9/2002 introdotto con la L.R. 5/2006, costituiti nelle forme del consorzio o dell’associazione secondo quanto previsto dall’art. 1 lett. g) della L.R. 5/2006 (Centro Commerciale Naturale).

 

Le spese  devono essere sostenute successivamente alla data del provvedimento di concessione.

 

Le agevolazioni per il Bando 2008 prevedono:

  • contributi in conto capitale (max 40% della spesa ammessa);

  • contributi in conto interessi su finanziamenti bancari/di locazione finanziaria (2/3 del tasso di riferimento UE vigente) ;

  • contributi in conto canoni leasing.

  • credito di esercizio.

 

La misura dell’agevolazione non potrà superare il limite previsto dal regime comunitario “de minimis”.

I contributi sono condizionati ad un apporto di risorse, esenti da qualsiasi aiuto pubblico, a carico del soggetto beneficiario, nella misura di almeno il 25% delle spese di investimento ammissibile.

Il credito di esercizio ammesso a contributo non può superare il 30% del volume d’affari dichiarato ai fini dell’IVA dell’anno precedente ( o frazione di anno per le imprese operanti da meno di un anno) e, in ogni caso, la soglia di 50.000 euro. A partire dal 2004 tale soglia è aumentata a 100.000 euro.

 

Il Banco di Sardegna, in qualità di Ente istruttore e gestore del Fondo, ha esaminato le prime 338 domande posizionate in graduatoria e proseguirà all’esame tecnico–economico-finanziario fino ad esaurimento dei fondi.

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