legge 949/52

La Legge 25 Luglio 1952, n°949 è uno strumento per sostenere lo sviluppo delle imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, con esclusione di quelle appartenenti ai settori riportati nel regolamento regionale. 

L’agevolazione concessa consiste in un contributo in conto interessi sulle operazioni di finanziamento destinate alle seguenti tipologie d’intervento:

  • impianto, ampliamento e ammodernamento di locali posti al servizio dell’attività artigiana dell’impresa;

  • acquisto di macchine, attrezzi e autoveicoli nuovi, ovvero usati nel rispetto della normativa comunitaria in materia (norma n. 4 del Regolamento CE 685/00), posti al servizio dell’attività artigiana dell'impresa, incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico e comunicazionale, per le innovazioni tecnologiche e l’aumento del grado di competitività delle imprese;

  • formazione di scorte di materie prime e di prodotti finiti.

La misura del contributo è pari al 64% del tasso di riferimento e non potrà comunque superare il limite previsto dal regime comunitario “de minimis”.

Sono ammesse all’agevolazione le spese sostenute non oltre i 12 mesi anteriori alla data di presentazione della domanda. 

L’importo del finanziamento ammissibile alle agevolazioni non può superare il 90% della spesa d’investimento, nel limite di:

  • 325.368,00 euro: per le imprese individuali e societarie;

  • 697.217,00 euro: per i consorzi di imprese non costituiti sotto forma di società cooperativa;  per le imprese cooperative; per le società costituite da non più di due anni, derivanti dalla fusione di due o più imprese preesistenti, iscritte nell'Albo delle Imprese Artigiane da almeno tre anni;

  • 1.394.433,00 euro: per i consorzi costituiti in forma di cooperativa, previsti dal 3° comma dell'articolo 6 della Legge n. 443/85 (c.d. consorzi misti).

Per le imprese di produzione di beni i suddetti limiti sono elevati del 100%, ossia rispettivamente a € 650.736,00, € 1.394.434,00 ed € 2.788.866,00.

 Il credito per la formazione di scorte di materie prime e di prodotti finiti è concesso a carattere rotativo per un importo non superiore alla misura complessiva pari ad un terzo dei limiti sopra riportati.

Sono escluse dagli interventi agevolativi le operazioni di finanziamento di importo inferiore a 5.165,00 Euro

Qualunque sia la durata del finanziamento il contributo sarà riconosciuto per le seguenti durate:

  • 12 anni (15 per le imprese di nuova costituzione) per i finanziamenti aventi destinazioni di impianto, ampliamento ed ammodernamento;

  • 6 anni (8 per le imprese di nuova costituzione) per i finanziamenti aventi destinazione di acquisto di macchine ed attrezzi;

  • 5 anni (7 per le imprese di nuova costituzione) per i finanziamenti aventi destinazione di acquisto di scorte di materie prime e prodotti finiti.

La legge è attualmente operativa e le domande possono essere presentate presso tutti gli sportelli del Banco di Sardegna, presso i quali verrà assicurata la consulenza e assistenza necessaria.

 

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