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Come funzionano le carte di credito, dal pagamento al rimborso
Le carte di credito sono tra gli strumenti di pagamento più utilizzati sia per gli acquisti quotidiani sia per le spese di importo più elevato. Capire come funziona la carta di credito è importante per utilizzarla in modo consapevole e scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Oltre al meccanismo di pagamento e di addebito, è utile conoscere le differenze rispetto alle carte di debito, alle carte prepagate e alle carte revolving, così come il funzionamento della preautorizzazione, della cauzione, dei pagamenti all'estero e dei principali costi da valutare prima della richiesta.
Cos'è una carta di credito e come funziona
La carta di credito è uno strumento di pagamento che consente di effettuare acquisti con addebito differito sul conto del titolare. La carta di credito consente infatti di acquistare beni e servizi senza utilizzare immediatamente il denaro disponibile sul conto. Quando viene effettuato un pagamento, l'importo non viene addebitato nello stesso momento. La banca o l'emittente della carta anticipano la somma dovuta all'esercente e successivamente addebitano al titolare della carta tutte le spese effettuate nel periodo di riferimento, generalmente una volta al mese.
Ogni carta di credito prevede inoltre un plafond, cioè il limite massimo di spesa utilizzabile. Il plafond viene stabilito al momento dell'emissione della carta. Rappresenta l'importo complessivo che può essere speso fino ad esaurimento del saldo mensile disponibile, e si ripristina dopo la chiusura dell’estratto conto.
La possibilità di rinviare l'addebito distingue la carta di credito da altri strumenti di pagamento, ma non significa che le spese vengano eliminate o posticipate indefinitamente. Gli importi utilizzati dovranno comunque essere rimborsati secondo le modalità previste dal contratto.
Addebito sulla carta di credito
L'addebito rappresenta uno degli elementi che caratterizzano il funzionamento della carta di credito. Durante il mese è possibile effettuare acquisti entro il limite del plafond disponibile. Tutte le operazioni vengono registrate e riepilogate nell'estratto conto, che riporta l'elenco delle spese effettuate e l'importo complessivo da rimborsare.
Alla data stabilita nel contratto, la banca addebita automaticamente tale importo sul conto corrente collegato alla carta.
Ad esempio, se nel mese di maggio vengono effettuati acquisti per 900 euro e il contratto prevede l'addebito il giorno 15 del mese successivo, il 15 giugno il conto corrente verrà addebitato di 900 euro in un'unica soluzione.
Per questo motivo è importante verificare che, alla data prevista per il pagamento, sul conto sia presente una disponibilità sufficiente a coprire l'importo dell'estratto conto.
Differenza con carta revolving, bancomat e carta prepagata
Sebbene vengano spesso utilizzate per effettuare le stesse operazioni, carta di credito, carta di debito e carta prepagata funzionano in modo diverso.
La principale differenza riguarda il momento in cui il denaro viene prelevato.
- Con la carta di credito, gli acquisti vengono addebitati sul conto corrente in un momento successivo rispetto al pagamento.
- La carta di debito, comunemente chiamata anche bancomat, preleva invece l'importo direttamente dal conto corrente al momento dell'acquisto. Il pagamento è quindi immediato e può essere effettuato solo se sul conto è presente la disponibilità necessaria.
- La carta prepagata, non è collegata direttamente al saldo del conto corrente. Per poterla utilizzare è necessario caricare preventivamente una determinata somma di denaro e gli acquisti possono essere effettuati fino all'esaurimento del credito disponibile.
Un funzionamento differente riguarda la carta revolving. Anche questa consente di effettuare acquisti con addebito differito, ma il rimborso non avviene normalmente in un'unica soluzione. Le spese vengono infatti restituite attraverso rate mensili e, sul capitale rimborsato nel tempo, maturano interessi secondo le condizioni previste dal contratto.
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Come funziona la preautorizzazione con carta di credito?
La preautorizzazione è un'operazione con cui una parte del plafond della carta di credito viene temporaneamente riservata, senza che venga effettuato un vero e proprio addebito.
Viene utilizzata quando l'importo definitivo di una spesa non è ancora conosciuto oppure quando l'esercente ha la necessità di verificare che la carta disponga della disponibilità sufficiente a coprire un eventuale pagamento. Si tratta di una procedura molto comune, ad esempio, negli hotel, nelle strutture ricettive e nelle società di autonoleggio.
Durante la preautorizzazione l'importo non viene trasferito all'esercente e non compare come spesa effettivamente sostenuta. La somma rimane semplicemente "bloccata" e riduce temporaneamente il plafond disponibile sulla carta.
Una volta definito l'importo finale, la preautorizzazione viene sostituita con l'addebito effettivo oppure annullata se non è più necessaria. I tempi di rilascio possono variare in base al circuito di pagamento, all'esercente e alla banca emittente. È quindi normale che, per alcuni giorni, una parte del plafond risulti non disponibile anche se il pagamento non è stato ancora contabilizzato.
Cauzione con carta di credito: come funziona
La cauzione con carta di credito è strettamente collegata alla preautorizzazione, ma ha uno scopo preciso: garantire il pagamento di eventuali costi aggiuntivi che potrebbero emergere dopo la conclusione del servizio.
Questo avviene frequentemente nel noleggio di un'automobile o durante il soggiorno in hotel. Al momento della consegna del veicolo o del check-in, l'esercente può richiedere una preautorizzazione per un determinato importo, che rimane temporaneamente riservato come garanzia. Se al termine del servizio non vengono rilevati danni, consumi extra o altre spese aggiuntive, la somma viene semplicemente sbloccata senza alcun addebito.
Durante il periodo in cui la cauzione rimane attiva, quella parte di plafond non può essere utilizzata per altri pagamenti. Per questo motivo, prima di partire o noleggiare un veicolo, è consigliabile verificare di avere un limite di spesa sufficiente a coprire sia la cauzione sia gli acquisti che si prevede di effettuare.
Come usare una carta di credito all'estero
Le carte di credito rappresentano uno degli strumenti di pagamento più pratici quando si viaggia all'estero. Possono essere utilizzate per gli acquisti nei negozi, per le prenotazioni online, per il pagamento di hotel e ristoranti e, nella maggior parte dei casi, anche per il prelievo di contante presso gli sportelli automatici.
Prima della partenza è comunque opportuno verificare che la carta sia abilitata ai pagamenti internazionali e controllare il circuito a cui appartiene, come Visa o Mastercard, per accertarsi che sia accettata nel Paese di destinazione.
Quando il pagamento viene effettuato in una valuta diversa dall'euro, l'importo viene convertito secondo le condizioni previste dal circuito e dalla banca emittente. A seconda del contratto possono essere applicate commissioni sul cambio valuta o sui prelievi effettuati all'estero.
Anche durante un viaggio valgono le stesse regole di utilizzo previste in Italia: ogni acquisto riduce il plafond disponibile e verrà successivamente addebitato sul conto corrente nella data indicata dal contratto. Verificare il plafond prima della partenza può essere particolarmente utile se si prevede di utilizzare la carta per prenotazioni alberghiere, autonoleggi o altre operazioni che prevedono una preautorizzazione.
Quanto costa una carta di credito e cosa valutare prima di sceglierla
Il costo di una carta di credito non dipende da un solo elemento, ma dall'insieme delle condizioni previste dal contratto.
Tra gli aspetti più importanti rientrano l'eventuale canone annuo, le commissioni applicate per alcune operazioni e i costi previsti per servizi specifici, come i prelievi di contante o i pagamenti in valuta estera.
Prima di richiedere una carta è quindi utile valutare non solo i costi, ma anche le proprie abitudini di utilizzo. Chi la utilizza prevalentemente per gli acquisti quotidiani potrebbe avere esigenze diverse rispetto a chi viaggia frequentemente all'estero o la impiega per prenotazioni alberghiere e noleggi.
Confrontare attentamente le caratteristiche della carta consente di individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità e di utilizzare questo strumento di pagamento in modo consapevole.
FAQ
Quanto tempo ho per saldare la carta di credito?
Dipende dalle condizioni previste dal contratto. Con una carta di credito tradizionale, gli acquisti vengono normalmente riepilogati nell'estratto conto e addebitati sul conto corrente in un'unica soluzione alla data stabilita dalla banca.
Cosa succede se non ho soldi per la carta di credito?
Se sul conto corrente non è presente la disponibilità necessaria alla data dell'addebito, il pagamento potrebbe non andare a buon fine. In questi casi si applicano le condizioni previste dal contratto ed è necessario regolarizzare la posizione con la banca.
È più sicuro il bancomat o la carta di credito?
Entrambi gli strumenti offrono elevati standard di sicurezza grazie a tecnologie come chip, PIN e autenticazione per gli acquisti online. La scelta dipende principalmente dalle proprie esigenze di utilizzo.
La carta di credito è collegata al conto corrente?
Sì. La carta di credito è generalmente collegata a un conto corrente, dal quale viene addebitato l'importo delle spese effettuate nella data prevista dal contratto.
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