Finanziamento liquidità fino a 30.000 euro | Imprese bianco

Finanziamento liquidità fino a 30.000 euro | Imprese

A CHI È RIVOLTO

Lavoratori autonomi, liberi professionisti e PMI ed Aziende Agricole.
I finanziamenti fino a  30.000 euro sono garantiti al 100% dal Fondo Centrale di Garanzia PMI su finanziamenti oppure  ISMEA per le Aziende Agricole.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Il finanziamento deve essere nuovo e ha le seguenti caratteristiche:

  • durata di 36, 72 o 120 mesi;
  • preammortamento di 24 mesi
  • condizioni di tasso di favore previste dal Decreto Liquidità n. 23
  • importo non superiore a uno dei due seguenti parametri, alternativi tra loro:

    - il 25% del tuo fatturato 2019
    - il doppio della spesa salariale annua 2019 (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell'impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti)


come risultanti dall’ultimo bilancio depositato (2019 o in assenza il 2018) o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata ovvero, qualora questi ultimi non fossero presenti, da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445. Nel caso di imprese costituite a partire dal 1° gennaio 2019, verranno considerati i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività.

  • garanzia del Fondo Centrale o ISMEA sul 100% del finanziamento

 

Può essere richiesta una sola garanzia per azienda.

 

COME RICHIEDERE QUESTO FINANZIAMENTO PER AUTONOMI, LIBERI PROFESSIONISTI E PMI

Per richiedere il finanziamento, devi:

1) Scaricare e compilare i seguenti documenti:

  • Richiesta di finanziamento
  • Allegato 4 bis
  • Comunicazione dei dati personali i a sistemi di informazioni creditizie 
  • Carta identità o Passaporto o Patente di guida in corso di validità
  • in assenza di bilancio o dichiarazione contabile necessaria per determinare il fatturato o il costo salariale annuo, l'autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000  o altra idonea documentazione attestante l’ammontare dei ricavi o la spesa salariale per il 2019;

2) Se sei un cliente Banco di Sardegna Inviare tramite email  alla tua filiale (email semplice o PEC) tutti  moduli, compilati e firmati dal legale rappresentante o dal richiedente, e i documenti indicando il seguente oggetto " COVID FIN. 30k". Puoi richiedere l'indirizzo email telefonando alla tua filiale o inviando un Whatsapp al Servizio Clienti al numero  366 777 3911
In caso non riuscissi ad inviarli tramite email puoi prendere appuntamento telefonando alla tua filiale. 

Se non sei clientepuoi fissare un appuntamento con la filiale a te più comoda. Cerca la filiale più vicina a te.

 

COME RICHIEDERE QUESTO FINANZIAMENTO PER AZIENDE AGRICOLE

Per richiedere il finanziamento, devi:

1) Scaricare e compilare i seguenti documenti:

  • Modulo ISMEA LTM
  • Modulo di richiesta finanziamento (nel caso l’azienda operi, ed intenda richiedere finanziamento, in più settori dovrà presentare due distinti moduli di richiesta del finanziamento e due Moduli Ismea LTM. Ciascun finanziamento richiesto potrà avere un importo non superiore al 25% del fatturato del settore di riferimento. La somma dei due finanziamenti non potrà superare l’importo complessivo di 30.000 euro)
  • Modulo privacy ISMEA
  • Comunicazione dei dati personali i a sistemi di informazioni creditizie 
  • Carta identità o Passaporto o Patente di guida in corso di validità
  • Bilancio 2019 depositato oppure dichiarazione Iva presentata riferibile all’anno 2019
  • In assenza di bilancio o dichiarazione contabile necessaria per determinare il fatturato o il costo salariale annuo,  l'autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000  o altra idonea documentazione attestante l’ammontare dei ricavi o la spesa salariale del 2019

2) Se sei un cliente Banco di Sardegna inviare tramite email  alla tua filiale (email semplice o PEC) tutti  moduli, compilati e firmati dal legale rappresentante o dal richiedente, e i documenti indicando il seguente oggetto "COVID FIN.25K ISMEA". Puoi richiedere l'indirizzo email telefonando alla tua filiale o inviando un Whatsapp al Servizio Clienti al numero  366 777 3911
In caso non riuscissi ad inviarli tramite email puoi prendere appuntamento telefonando alla tua filiale.  Cerca la filiale più vicina a te.

Per tutte le condizioni economiche e contrattuali consultare il foglio informativo

 

SE HAI GIÀ OTTENUTO IL FINANZIAMENTO FINO A 25.000 EURO, OGGI PUOI RICHIEDERE:
Caso 1 - l’aumento dell’importo finanziato, attraverso un finanziamento aggiuntivo
Caso 2 - l’estensione della durata del finanziamento originario
Caso 3 - l’estensione della durata del finanziamento originario e l’aumento dell’importo finanziato con un finanziamento aggiuntivo

CASO 1: AUMENTO DELL’IMPORTO

Se hai già beneficiato di un primo finanziamento puoi richiedere un nuovo finanziamento aggiuntivo e aumentare fino a 30.000 euro la tua iniziale richiesta, inviando alla casella email della tua filiale la seguente documentazione:

PER AUTONOMI, LIBERI PROFESSIONISTI E PMI

•    Richiesta di finanziamento,   indicando l’importo ad integrazione
•    Solamente se i ricavi indicati nell’Allegato 4 bis compilato per il precedente finanziamento NON erano sufficienti a consentire l’erogazione dell’ulteriore importo richiesto, il modulo “Annex - integrazione all’Allegato 4-bis - ex DL Liquidità ”; in questo caso andrà allegato anche ultimo bilancio depositato oppure ultimo modello redditi presentato, corredato di ricevuta dell'avvenuto invio telematico all'Agenzia delle Entrate (il Fondo di garanzia ha precisato che NON ammette la Dichiarazione IVA)
•    Per le imprese che non dispongono del bilancio 2019, l'autocertificazione su carta intestata ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 attestante l’ammontare dei ricavi o della spesa salariale relativi al 2019. N.b.: in caso di imprese costituite a partire dal 01/01/2019, si deve fare riferimento ai costi salariali annui previsti per i primi 2 anni di attività.
•    Copia del documento, in corso di validità (esclusivamente carta d'identità, patente di guida o passaporto) o scaduto successivamente al 29/02/2020, del legale rappresentante che ha sottoscritto la documentazione

PER AZIENDE AGRICOLE

•    Modulo richiesta finanziamento, indicando l'importo dell'integrazione
•    Solamente se i ricavi indicati nel Mod.1Ismea compilato per il precedente finanziamento NON erano sufficienti a consentire l’erogazione dell’ulteriore importo richiesto, il modulo “Mod. Ismea Ltm Add”; in questo caso andrà allegato anche bilancio 2019 depositato oppure Dichiarazione Iva riferibile all’anno 2019 presentata
•    Per le imprese che non dispongono del bilancio 2019, l'autocertificazione   su carta intestata ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 attestante l’ammontare dei ricavi o della spesa salariale relativi al 2019. N.b.: in caso di imprese costituite a partire dal 01/01/2019, si deve fare riferimento ai costi salariali annui previsti per i primi 2 anni di attività.
•    Copia del documento, in corso di validità (esclusivamente carta d'identità, patente di guida o passaporto) o scaduto successivamente al 29/02/2020, del legale rappresentante che ha sottoscritto la documentazione


CASO 2: ESTENSIONE DELLA DURATA

Se hai già beneficiato di un finanziamento fino a 25.000 euro a 36 o 72 mesi puoi richiedere di aumentarne la durata 120 mesi (o a 72 mesi, nel caso di durata iniziale pari a 36 mesi), sempre comprensivi di 24 mesi di preammortamento, inviando alla casella email della tua filiale la seguente documentazione: 

PER AZIENDE AGRICOLE

CASO 3: ESTENSIONE DELLA DURATA E AUMENTO DELL’IMPORTO

Se hai già beneficiato di un finanziamento fino a 25.000 e ti occorre maggiore liquidità e un aumento della durata del finanziamento ti sarà sufficiente inviare due richieste separate seguendo separatamente i processi previsti per i casi 1 e 2

Decreto cura italia e moratorie sui finanziamenti imprese entro un milione

Decreto cura italia e moratorie sui finanziamenti

Misure per le Imprese.

  • Misure contenute nel decreto Cura Italia:  le microimprese, le piccole e medie imprese che autocertifichino di aver subito, in via temporanea, carenze di liquidità come conseguenza diretta del COVID-19 possono richiedere:
    • il mantenimento delle aperture di credito a revoca e dei prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, al 17 marzo 2020;
    • la proroga fino al 30 settembre 2020 dei prestiti non rateali con scadenza prevista prima del 20 settembre 2020
    • la sospensione delle rate dei finanziamenti o dei canoni di leasing fino al 30 settembre 2020 scegliendo tra la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale.

      

Clicca sul seguente link per scaricare il modulo di richiesta

Clicca sul seguente link per scaricare il modulo di richiesta

 

  • Moratoria decisa dalla banca: abbiamo deciso di estendere, anche alle imprese escluse dal perimetro del decreto, la sospensione delle rate fino al 30 settembre 2020. Le imprese potranno scegliere tra la sospensione della rata intera o della sola quota capitale. E’ richiesta un’autocertificazione in cui l’azienda dichiara di aver subito carenze di liquidità a causa del COVID - 19.

Clicca sul seguente link per scaricare il modulo di richiesta

privati entro 1 milione

FAQ sulle nuove misure economiche – COVID-19 redatte dal MEF.

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Le misure moratorie sono da ritenersi valide fino alla pubblicazione di nuovi decreti normativi che potrebbero modificarne l'applicazione.